Situato a pochi chilometri di distanza da Merano, Parcines si estende lungo i pendii soleggiati che stanno alla base del grande Gruppo Naturale del Tessa. Qui lo scenario è incredibile: frutteti e campi sono circondati dalle imponenti ed innevate cime dei massicci limitrofi. La possibilità di dedicarsi a piacevoli escursioni immersi nella natura incontaminata è infinità. Circa 240 sono infatti i chilometri di sentieri segnati, per non parlare dei panorami e degli scorci mozzafiato che invitano anche il turista più pigro ad infilarsi scarpe da montagna per non perdersi magnifiche escursioni all’aria aperta.
Qualche parola merita senza dubbio la grande offerta sportiva della zona: si va dalla possibilità per i più coraggiosi di praticare il rafting o il parapendio, alle attività sportive più rilassanti come il tennis, il minigolf, la pesca, le passeggiate in bicicletta, per non parlare del golf e del minigolf, grande attrattiva per tutti gli appassionati.
Tra le cose da non farsi sfuggire a Parcines troviamo senza dubbio il museo della macchina da scrivere, dedicato al suo inventore, un falegname di nome Peter Mitterhofer, che deve a Parcines i suoi natali. All’interno del museo ci sono circa 1200 modelli, di cui però 900 sono custoditi in un archivio visitabile solo su richiesta, risalenti al periodo compreso tra il 1864 (data della sua invenzione) ed il 1980 circa, che offrono ai visitatori un interessante panorama sull’evoluzione di questo importante oggetto nel corso di un secolo circa.
Da non perdere poi una visita alla cascata di Parcines, la più alta di tutto l’Alto Adige con i suoi 98 metri d’altezza. Vero miracolo della natura, la sua vista lascerà soddisfatto ogni visitatore. Da ultimo, ma non di certo per importanza va segnalata la Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, affascinante chiesetta costruita in stile gotico con al suo interno un meraviglioso altare con il dipinto della nascita di Cristo.
Situate nelle immediate vicinanze di Parcines, ci sono le due località di Rablà e Tel. Risalenti all’epoca romana, queste affascinanti cittadine offrono ai loro visitatori interessanti scorci panoramici ed anche la possibilità di ammirare una riproduzione di un’antica pietra miliare della Via Claudia Augusta. L’agricoltura ed il turismo sono le attività principali della zona.
Gli sportivi non rimarranno delusi dalle innumerevoli proposte: si va dalle escursioni a piedi o in mountainbike all’interno del Parco Naturale del Gruppo del Tessa, alle discese in canoa o con il gommone lungo i movimentati torrenti della zona. Bisogna proprio dirlo, una vacanza rigenerante ma anche divertente in queste zone lascerà soddisfatto anche il turista più esigente.